Enti Pubblici e Politica 

Bucci contro i giornalisti dei quotidiani e la Tgr della Rai. La condanna di Ordine, Associazione e Cdr della Tv di Stato

Il presidente della Regione ha lamentato che i quotidiani Secolo XIX e Repubblica non avessero riportato le sue dichiarazioni alla conferenza stampa di fine giunta di ieri, evidentemente ritenute dai colleghi di non largo e generale interesse (questo devono essere le notizie). Poi ha aggiunto: «La Rai, non parliamone, ormai non esiste più». La categoria: «Bucci manca ancora una volta di rispetto ai lavoratori che fanno informazione»

Scambio di battute al vetriolo tra Marco Bucci e Fabrizio Assandri, giornalista della Tgr, avvenuto questa mattina durante una conferenza stampa nella sala trasparenza della Regione Liguria. Bucci, interagendo con i giornalisti presenti, ha espresso la sua frustrazione per non aver visto riportate su alcuni quotidiani le dichiarazioni che aveva rilasciato il giorno precedente dopo la seduta del consiglio regionale: «Non ce n’è una, né sul Secolo né su Repubblica». Ha aggiunto: «La Rai, non parliamone, ormai non esiste più». Alla sorpresa di Assandri, presente all’incontro, Bucci ha replicato: «Non dite mai nulla su quello che facciamo noi». Quando il cronista Rai ha fatto notare che non è il presidente della Regione a decidere l’agenda della tv di Stato, Bucci ha risposto: «Meno male, sennò vedi cosa farei» e ha anche menzionato il caporedattore del Tgr, Luca Ponzi, dicendo: «Fammelo salutare un giorno».

Assandri aveva lavorato all’ufficio stampa del Comune prima di vincere il concorso in Rai.

L’Associazione Ligure dei Giornalisti e l’Ordine dei Giornalisti della Liguria condannano con fermezza del parole del presidente della Regione Liguria Marco Bucci «che manca ancora una volta di rispetto ai lavoratori che fanno informazione» ed esprimono «piena e totale solidarietà ai colleghi della Tgr Liguria».

«Il Cdr della Tgr Liguria e il Coordinamento dei Cdr della Tgr Rai – si legge in un comunicato del Comitato di redazione della Tgr – condanna le affermazioni pubbliche del Presidente della Regione Liguria: , colpevole secondo Marco Bucci di non aver riportato una sua affermazione. Invece la Rai Tgr Liguria esiste eccome e racconta da servizio pubblico la Regione e le sue istituzioni, anche se in modo sgradito al presidente. Il Comitato di redazione – prosegue la nota – ricorda al Presidente che i contenuti del giornale non sono decisi né dalla Giunta regionale, né dai consiglieri né dai parlamentari di maggioranza o opposizione né da alcun soggetto politico, di qualunque colore. Il nostro ruolo di giornalisti e giornaliste del Servizio Pubblico è quello di raccontare con correttezza e indipendenza le istituzioni nel rispetto del pluralismo e dei principi costituzionali, come sempre avvenuto».

«Le parole di Bucci contro la Rai Tgr sono inammissibili e indegne. I giornalisti e il loro lavoro meritano rispetto. La stampa non è un servizio piegato al potere che deve scrivere quanto gli viene ordinato. Condanniamo fermamente quanto affermato da Bucci. La libertà di stampa e il diritto di cronaca vanno tutelati e difesi. Solidarietà ai giornalisti del Tgr da parte di tutto il Gruppo PD in Regione Liguria. Il loro lavoro e professionalità garantisce un servizio e pluralità di informazione ai cittadini», così il capogruppo PD in Regione Armando Sanna in solidarietà con i giornalisti del Tgr Liguria dopo le parole di Bucci.

«L’atteggiamento irrispettoso e irriguardoso di Bucci mette in imbarazzo l’intera Regione. Non è la prima volta che il presidente pensa di poter decidere cosa si debba o non si debba fare il proprio lavoro e, purtroppo, non è la prima volta che si colpiscono gli organi di stampa. Questa destra calpesta i diritti di coloro che esplicano il loro lavoro in modo ottimale. Chiedo a Piciocchi di prendere le distanze dal comportamento del presidente della Giunta regionale e spero che Bucci capisca cosa significhi la parola rispetto e non scarichi su chi lavora le tensioni di un’azione di governo incapace di risolvere i problemi dei cittadini. Solidarietà da parte del PD Liguria ai giornalisti alle giornaliste del TGR Liguria» aggiunge Davide Natale segretario PD Liguria.

«Non siamo affatto stupiti dalla presa di posizione di Bucci, che denota peraltro un certo nervosismo man mano che si avvicina la data delle elezioni comunali – dichiara Stefano Giordano, coordinatore provinciale e consigliere regionale M5S -. Quello di oggi all’indirizzo di Fabrizio Assandri della TgR, comunque, non è certo il prima di una lunga serie di attacchi alla stampa o a chi fa il proprio lavoro con scrupolo senza piegarsi ai desideri della politica che comanda. D’altronde era solo questione di tempo perché ci si rendesse conto che il presidente di Regione non solo non rispetta chi non la pensa come lui, ma addirittura arriva a disprezzarne la professionalità. La nostra solidarietà va a tutti quei giornalisti che ogni giorno fanno il proprio lavoro senza prendere ordini dalla politica e avendo come unico faro l’informazione libera. Bucci se ne faccia una ragione: la TgR è tv di Stato e non house organ della destra regionale».



Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts